Cerca su creativecommons.org Pubblica su creativecommons.org Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare le nostre liste e navigare nel nostro sito.

Il MIUR lancia una sfida per produrre un MOOC in Creative Commons

MOOC poster April 4, 2013 by Mathieu Plourde licensed CC-BY on Flickr, explores the meaning of Massive Open Online Courses aka MOOCs.I Massive Online Open Courses (MOOC) sono corsi online accessibili a chiunque e che mirano a raccogliere un gran numero di studenti. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha aperto una gara, mettendo in palio 160.000 € per incentivare la creazione di progetti formativi di tipo MOOC.
Maggiori informazioni su https://www.talentitaly.it/la-sfida-sulla-open-education.

In base all'art. 7 del regolamento,
I proponenti devono impegnarsi a rilasciare online tutti i contenuti tramite una licenza Creative Commons a scelta tra: Attribuzione (BY), Attribuzione-Condividi allo stesso modo (BY-SA), Attribuzione-Non Commerciale (BY-NC) e Attribuzione-NonCommerciale-Condividi allo stesso modo (BY-NC-SA).

Vademecum SeLiLi: eseguire in pubblico musica con licenze Creative Commons

Mac Miller - di Chris Zielecki su Flickr - CC BY-NC-SA 2.0

Il Servizio Licenze Libere (SeLiLi) ha recentemente realizzato un vademecum sugli adempimenti necessari per l’esecuzione in pubblico (dal vivo o in DJ Set) di brani musicali distribuiti con licenze Creative Commons.

Il vademecum è stato realizzato raccogliendo le numerose richieste di chiarimenti, ricevute nel corso degli anni dal progetto SeLiLi, in un testo che esamina unitariamente i quesiti più frequenti sugli adempimenti previsti per legge in caso di intrattenimenti pubblici. Il vademecum, redatto da Claudio Artusio con il contributo degli uditori del progetto SeLiLi, si avvale in particolare degli spunti ed osservazioni di Simone Aliprandi, Deborah De Angelis, Giovanni Battista Gallus ed Ermanno Pandoli.

Il testo, che si rivolge soprattutto a musicisti, DJ, gestori di locali e organizzatori di eventi è aperto ai vostri commenti, critiche ed integrazioni su Google Docs

Immagine: "Mac Miller" di Chris Zielecki su Flickr - licenza CC-BY-NC-SA 2.0 Generic

Gli archivi 3D di Honda in Creative Commons

Honda ha recentemente aperto al pubblico un archivio di dati 3D per alcuni dei suoi prototipi realizzati in passato e presentati in vari saloni dell’auto e dimostrazioni.

Il design esterno dei prototipi conenuti nell'Honda 3D Design Archives è messo a disposizione degli utenti con licenza Creative Commons BY-NC 4.0.

Con l'apertura dell'archivio alla creatività degli utenti, voluta soprattutto in ragione della crescente diffusione di stampanti tridimensionali, Honda intende dare la possibilità a chiunque di simulare l'esperienza della creazione di un prototipo automobilistico e, nel contempo, stimolare una riflessione su come il processo di manifattura e design stia cambiando grazie all'introduzione delle odierne tecnologie informatiche e digitali.

Comunicato ufficiale di Honda.

Creative Commons lancia le licenze per Organizzazioni Intergovernative (IGO)

Creative Commons ha recentemente rilasciato una versione delle licenze CC 3.0 appositamente studiata per l'impiego da parte di Organizzazioni Internazionali (IGO).

Al fine di consentire l'adozione da parte di tali organizzazioni, le quali godono di peculiari immunità rispetto alla giurisdizione dei tribunali nazionali, le licenze Creative Commons 3.0 IGO conferiscono le stesse autorizzazioni previste all'interno delle licenze CC 3.0 Unported, basate sulla terminologia dei trattati internazionali in materia di copyright, con in più due caratteristiche: diversamente dalle altre licenze, quando il licenziante del materiale è una IGO, eventuali dispute e violazioni alle condizioni della licenza saranno affidate agli strumenti della mediazione e dell'arbitrato; inoltre (come introdotto anche nella versione 4.0 delle licenze CC), in caso di violazioni alla licenza è prevista una procedura di reintegrazione automatica nel diritto ad utilizzare i materiali, nel caso tali violazioni siano sanate entro trenta giorni.

Questo nuovo strumento contribuirà ad agevolare la diffusione e il riutilizzo di materiali prodotti dalle IGO (studi, rapporti, documentazione ufficiale e banche dati) nell'ottica di una più efficace promozione del libero accesso a tali risorse. In questo senso, l'UNESCO sfrutta le licenze CC IGO nel mettere a disposizione il proprio Open Access Repository, come previsto all'interno della propria policy sull'accesso aperto.

Le licenze CC IGO sono state sviluppate da Creative Commons unitamente alla World Intellectual Property Organization (WIPO), con il supporto dell'Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD) ed il contributo di numerose organizzazioni intergovernative. Per maggiori dettagli, si rimanda ai comunicati ufficiali di Creative Commons e del WIPO.

Per maggiori dettagli sulle licenze CC IGO si può consultare la relativa pagina wiki.

CCIT2013: video della Sessione su licenze CC 4.0 e adempimenti SIAE

Sabato 30 novembre si è tenuta la sessione annuale CCIT2013, dedicata a discutere lo stato di Creative Commons in Italia ed argomenti correlati a copyright e licenze libere.

Il video integrale della sessione, durante la quale Federico Morando (Lead di CC Italia) e Simone Aliprandi (avvocato e fondatore di Copyleft-italia.it) hanno discusso con il pubblico su nuove licenze CC 4.0 e adempimenti SIAE per esecuzione di brani con licenza CC, è disponibile qui di seguito.

Video di Simone Aliprandi, rilasciato con licenza Creative Commons Attribution 4.0. Riprese: C. Baldranzini.

Cogliamo l'occasione per ringraziare Gianluca Gozzi e tutto lo staff del Balh-Blah per l'ospitalità ed il supporto logistico, oltre ovviamente tutte le persone che sono intervenute ed hanno assisitito all'incontro.

Grazie a tutti!

Il Gruppo di Lavoro di Creative Commons Italia

La nuova generazione di licenze Creative Commons: benvenuta Versione 4.0!

Post originale di Diane Peters, 25 November 2013 (trad. di F. Morando)

Per interviste potete contattare Federico Morando, lead di Creative Commons Italia.

Siamo orgogliosi di presentare le nostre licenze 4.0, ora disponibili per essere adottate in tutto il mondo. Le licenze 4.0 — la cui realizzazione ha richiesto più di due anni — sono le licenze più globali e legalmente robuste prodotte da Creative Commons (CC) sino ad oggi. Abbiamo incorporato decine di miglioramenti che rendo la condivisione ed il riutilizzo di contenuti licenziati in CC più facile e affidabile che mai.

Avevamo obiettivi ambiziosi in mente quando ci siamo imbarcati nel processo per produrre questa nuova versione, a conclusione del CC Global Summit 2011 di Varsavia. Le nuove licenze hanno raggiunto tutti questi obiettivi, ed altri. Le licenze 4.0 sono particolarmente adatte all'utilizzo da parte di governi e altri soggetti interessati a pubblicare informazione detenuta dal settore pubblico e dati in genere, il che vale in modo particolare per gli enti che si trovino nell'Unione Europea. Ciò è dovuto all'allargamento del raggio d'azione delle licenze, che ora includono il diritto sui generis sui database che esiste nell'Unione ed in alcuni altri paesi.

Tra le altre nuove esaltanti caratteristiche, ci sono una maggior leggibilità ed organizzazione del testo, un'attribuzione "di buon senso", e un nuovo meccanismo che permette a chi violi la licenza inavvertitamente di riguadagnare automaticamente i propri diritti se la violazione è sanata in modo tempestivo.

Potete trovare gli highlight relativi ai più significativi miglioramenti sul sito internazionale di Creative Commons, ripercorrere il percorso della discussione pubblica e l'evoluzione della bozza delle licenze sulla pagina wiki delle licenze 4.0, e vedere un sunto delle principali decisioni strategiche prese nel corso dello sviluppo della nuova versione.

Il processo di creazione della versione 4.0 è stato uno sforzo collaborativo nel senso più genuino, coinvolgendo i brillanti ed appassionati membri della rete di esperti di diritto e licenze pubbliche e l'attiva e vivace open community. Le licenze 4.0, il progetto di sviluppo delle licenze pubbliche e Creative Commons come organizzazione sono più forti, grazie alla ferma determinazione ed abnegazione di tutti i partecipanti.

Pubblicate le licenze 4.0, volgeremo la nostra attenzione alle traduzioni ufficiali del codice legale (NdFM, ovvero il testo giuridicamente vincolante della licenza), in collaborazione con la nostra rete di affiliate e la comunità più estesa. Le traduzioni dei nostri "atti" (NdFM, i deed, testi semplificati e comprensibili a chiunque) sono in corso e molte sono già state completate (NdFM, tra cui la versione italiana, cher sarà online a breve).

Grazie e congratulazioni a tutti coloro i quali hanno partecipato alla creazione delle licenze 4.0! (NdFM: E un ringraziamento aggiuntivo al gruppo di lavoro di Creative Commons Italia, per l'importante ruolo giocato in questo processo!)

CCIT2013

cc_italia

Nel contesto della Conferenza Annuale del Centro Nexa su Internet & Società, "Internet & Democrazia", che avrà luogo a Torino sabato 30 novembre 2013, si terrà a partire dalle ore 19, presso il locale Blah Blah (Via Po, 21 - Torino), una sessione dedicata allo stato di Creative Commons in Italia, continuando la consuetudine annuale degli incontri "CCIT".

Dalle 19:30 alle 20:30 si terrà la sessione di CC Italia: Federico Morando (Lead di CC Italia) presenterà lo stato dei lavori per il lancio (ormai imminente) della versione 4.0 delle licenze CC, mentre Simone Aliprandi (avvocato e fondatore di Copyleft-italia.it) illustrerà alcune riflessioni emerse recentemente rispetto alla necessità di assolvere alcuni degli adempimenti generalmente richiesti dalla SIAE (permesso spettacoli e intrattenimenti, compilazione del borderò), in caso di esibizioni dal vivo di sole opere distribuite con licenze CC.

A seguire e fino alle ore 22, la serata continua con un DJ-set di brani distribuiti con licenze CC (selezione curata con il contributo di Radiostile).

La partecipazione alla sessione CCIT2013 presso il locale Blah Blah è gratuita.

La partecipazione alla Conferenza Nexa è gratuita ma occorre registrarsi, fino ad esaurimento posti disponibili, entro il 28 novembre 2013.

Creative Commons, Manuale Operativo: presentazione della terza edizione (26-10-2013)

Creative Commons: Manuale Operativo  - terza edizione

Segnaliamo che sabato 26 ottobre alle 18.30 si terrà alle Manifatture Knos (Via Vecchia Frigole 36 – Lecce) la presentazione della terza edizione di Creative Commons: Manuale Operativo di Simone Aliprandi.

La presentazione, in videoconferenza con l’autore, si svolgerà nel corso della tredicesima edizione del GNU/Linux Day, (la principale manifestazione di promozione di GNU/Linux del software libero, che si svolge contemporaneamente in 104 delle principali città e nei più piccoli comuni d’Italia). La nuova edizione del manuale sarà disponibile sia nel classico formato cartaceo, in tiratura limitata, sia in download gratuito (versione .pdf) sul sito www.sumproject.org, entrambe con marchio SUM Edizioni. La distribuzione del formato ebook, invece, sarà curata da Ledizioni, giovane casa editrice particolarmente attenta allo sviluppo dell’editoria digitale.

Simone Aliprandi è fondatore e responsabile del progetto Copyleft-italia.it, collaboratore di alcune cattedre universitarie nell'ambito dell'Informatica Giuridica e del Diritto della Comunicazione e membro di Array, network di legali specializzati nell'Information Technology Law.

Riforma del Diritto d'autore: policy statement di Creative Commons

Reform Graphic

Creative Commons ha recentemente sviluppato un policy statement in tema di riforma del diritto d'autore.

Nella sua dichiarazione di policy, Creative Commons ribadisce come la diffusione e l'impiego di strumenti quali le licenze libere di diritto d'autore non possano considerarsi sufficienti al conseguimento di un accesso universale ed effettivo alla ricerca, istruzione e cultura. Questo perché le licenze CC operano pur sempre nel quadro definito dalle vigenti legislazioni in materia di Diritto d'autore, le quali, per via della loro attuale formulazione, pongono numerosi limiti alla circolazione e al riutilizzo creativo dei contenuti. Pertanto, il conseguimento di quei benefici sociali e economici che una maggiore circolazione delle opere d'ingegno (e quindi, in ultimo, della conoscenza) permetterebbe di conseguire potrà realizzarsi compiutamente soltanto attraverso iniziative di revisione e modifica alla normativa sul Diritto d'autore stessa.

Per questi motivi, Creative Commons supporta le iniziative di riforma del copyright, attualmente in corso, volte a rafforzare i diritti degli utilizzatori dei contenuti ed espandere il pubblico dominio.

L'annuncio ufficiale è disponibile sul sito di Creative Commons.

Di seguito, riportiamo il testo in inglese del policy statement:

Diritto d'autore. Rovescio d'autore: Lecce, 26-27-28 settembre 2013

Diritto d'autore. Rovescio d'autore

Segnaliamo che si terrà al Km97 di Lecce Diritto d'autore. Rovescio d'autore, un incontro di tre giornate sui temi del copyleft e degli strumenti di tutela delle opere artistiche.

L'incontro, promosso dall'associazione SUM project con l'etichetta indipendente Acid Cosmonaut e co-finanziato da Bollenti Spiriti- Regione Puglia, si articolerà in varie attività di formazione e discussione sui temi inerenti al diritto d'autore, fungendo anche da spazio per esibizioni musicali, artistiche e letterarie.

In particolare, e in aggiunta al corso di formazione, segnaliamo che si terranno l’inaugurazione del CeSLL (Centro Servizi Licenze Libere per la consulenza giuridica e tecnica nell'utilizzo e applicazione pratica delle licenze libere) e la presentazione della nuova edizione del libro "Creative Commons: Manuale Operativo" di Simone Aliprandi (avvocato, fondatore e responsabile del progetto Copyleft-italia.it e, per l'occasione, docente del corso di formazione che si terrà durante l'incontro).

Il programma completo delle attività, unitamente a maggiori informazioni sull'incontro, è incluso all'interno del comunicato ufficiale.

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