{"id":1810,"date":"2025-07-01T12:27:36","date_gmt":"2025-07-01T10:27:36","guid":{"rendered":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/?p=1810"},"modified":"2025-07-01T12:32:14","modified_gmt":"2025-07-01T10:32:14","slug":"lappello-di-wikimedia-italia-e-creative-commons-italia-al-governo-con-la-proposta-di-legge-amorese-si-rischia-di-cancellare-la-memoria-visiva-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/1810\/","title":{"rendered":"L\u2019APPELLO DI WIKIMEDIA ITALIA E CREATIVE COMMONS ITALIA, INSIEME AD ANAI, AIB, ICOM Italia, SISSCO e AISA, AL GOVERNO: \u201cCON LA PROPOSTA DI LEGGE AMORESE SI RISCHIA DI CANCELLARE LA MEMORIA VISIVA DEL PAESE\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019APPELLO DI WIKIMEDIA ITALIA E CREATIVE COMMONS ITALIA, INSIEME AD ANAI, AIB, ICOM Italia, SISSCO e AISA, AL GOVERNO: \u201cCON LA PROPOSTA DI LEGGE AMORESE SI RISCHIA DI CANCELLARE LA MEMORIA VISIVA DEL PAESE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1811\" src=\"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Contestazione_a_Craxi-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Contestazione_a_Craxi-300x191.jpg 300w, https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Contestazione_a_Craxi-150x96.jpg 150w, https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Contestazione_a_Craxi-243x155.jpg 243w, https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Contestazione_a_Craxi.jpg 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/p>\n<pre><i>Contestazione a Craxi<\/i>, fotografia di Luciano del Castillo, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Contestazione_a_Craxi.jpg\">Pubblico Dominio<\/a>, ed esempio di immagine semplice che non sarebbe accessibile oggi se passasse la legge Amorese<\/pre>\n<p>******<\/p>\n<p><b><i>Le due realt\u00e0 fanno da apripista ad un appello al Governo per la proposta di legge Amorese, al quale si sono uniti ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ICOM Italia (International Council of Museums), Societ\u00e0 Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) e AISA (Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta)<\/i><\/b><\/p>\n<p>Wikimedia Italia e Creative Commons Italia, insieme ad ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ICOM Italia (International Council of Museums), SISSCO (Societ\u00e0 Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea) e AISA (Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta) esprimono forte preoccupazione per la proposta di legge Amorese, attualmente in discussione presso la VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che mira ad estendere la durata del diritto d\u2019autore sulle cosiddette \u201cfotografie semplici\u201d da 20 a 70 anni dopo la morte dell&#8217;autore.<\/p>\n<p>Il 10 giugno scorso, Wikimedia Italia e Creative Commons Italia sono stati ascoltati in audizione alla Camera insieme a ANAI, AIB e ICOM Italia per rappresentare la posizione del mondo culturale e dell\u2019open access rispetto a questa proposta. Tutti i soggetti auditi hanno espresso contrariet\u00e0 al provvedimento, sottolineando i rischi per l\u2019accessibilit\u00e0 e il riuso legale dei contenuti culturali digitali e per la tutela della memoria collettiva, posizione alla quale hanno aderito anche AISA e SISSCO.<\/p>\n<p>Le Associazioni chiedono che la proposta venga ritirata per non ostacolare l\u2019accesso alla conoscenza e alla ricerca, nonch\u00e9 il diritto all\u2019informazione e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese, con un\u2019ulteriore estensione di un monopolio intellettuale gi\u00e0 tutelato per quanto concerne l\u2019effettiva attivit\u00e0 creativa. Tra le possibili conseguenze dell\u2019approvazione della legge c\u2019\u00e8 infatti il rischio che qualsiasi futura iniziativa di digitalizzazione della documentazione fotografica da parte degli istituti culturali (biblioteche, musei e archivi) venga ritardata di circa mezzo secolo, con gravi ripercussioni sulla ricerca e sull\u2019accessibilit\u00e0 digitale delle fonti.<\/p>\n<p>\u201c<i>La modifica legislativa comporterebbe gravi limitazioni all\u2019accesso e alla condivisione di immagini che documentano la storia, la societ\u00e0 e la cultura italiana del Novecento. Si tratta di fotografie che, pur non essendo considerate opere creative, rivestono un ruolo cruciale nella documentazione storica e nella divulgazione culturale, anche attraverso piattaforme come Wikipedia e Wikimedia Commons<\/i>\u201d, dichiara Ferdinando Traversa, Presidente di Wikimedia Italia.<\/p>\n<p>Ad oggi, sono oltre 80.000 le fotografie semplici disponibili su Wikimedia Commons. Immagini che illustrano circa 140.000 voci enciclopediche in tutte le lingue, con milioni di utenti che ogni mese accedono a tali risorse. Solo nel mese di maggio 2025, le fotografie semplici presenti su Wikipedia hanno generato oltre 260 milioni di visualizzazioni, contribuendo all\u2019informazione e all\u2019educazione di milioni di persone.<\/p>\n<p>Questi utilizzi non arrecano danni economici agli autori, ma al contrario permettono alla fotografia di vivere una seconda vita, contribuendo alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio collettivo.<\/p>\n<p>Tra le immagini semplici figurano documenti storici insostituibili, come:<\/p>\n<ul>\n<li>la costruzione del Viadotto Polcevera (Ponte Morandi) nel 1966<\/li>\n<\/ul>\n<p>(https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Costruzione_Viadotto_Polcevera_1966.jpg)<\/p>\n<ul>\n<li>la celebre contestazione a Bettino Craxi davanti all&#8217;Hotel Raphael nel 1993 (https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Contestazione_a_Craxi.jpg)<\/li>\n<li>le foto di una chiesa madre provvisoria dopo il terremoto del Belice (1969) (https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Terremoto_del_Belice_del_1968#\/media\/File:Madrice_durante_il_terremoto_1969.jpg)<\/li>\n<\/ul>\n<p><i>\u201cWikimedia Italia, insieme alle voci del mondo archivistico, bibliotecario e museale, chiede al Governo che questa proposta venga ripensata. L\u2019estensione del diritto d\u2019autore sulle fotografie semplici rischia di privare intere generazioni dell\u2019accesso libero e legale alle immagini del passato recente. Non si tutela la cultura restringendo la circolazione delle immagini, ma favorendone la condivisione<\/i>\u201d \u2013 ha continuato Traversa.<\/p>\n<p><i>\u201cNell\u2019audizione alla Camera, abbiamo evidenziato come la proposta di legge, discostandosi dai principi generali del diritto d\u2019autore, rischia di non tutelare i fotografi, ma al contrario, genera incertezza giuridica e finisce per danneggiare l\u2019interesse collettivo<\/i>\u201d, chiosa la direttrice del Capitolo italiano di Creative Commons, Avv. Deborah De Angelis<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019APPELLO DI WIKIMEDIA ITALIA E CREATIVE COMMONS ITALIA, INSIEME AD ANAI, AIB, ICOM Italia, SISSCO e AISA, AL GOVERNO: \u201cCON LA PROPOSTA DI LEGGE AMORESE SI RISCHIA DI CANCELLARE LA MEMORIA VISIVA DEL PAESE\u201d Contestazione a Craxi, fotografia di Luciano del Castillo, Pubblico Dominio, ed esempio di immagine semplice che non sarebbe accessibile oggi se &hellip; <a href=\"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/1810\/\" class=\"more-link\">Read More<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;L\u2019APPELLO DI WIKIMEDIA ITALIA E CREATIVE COMMONS ITALIA, INSIEME AD ANAI, AIB, ICOM Italia, SISSCO e AISA, AL GOVERNO: \u201cCON LA PROPOSTA DI LEGGE AMORESE SI RISCHIA DI CANCELLARE LA MEMORIA VISIVA DEL PAESE\u201d&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1812,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4,1],"tags":[],"class_list":["post-1810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1810"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1815,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1810\/revisions\/1815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/creativecommons.it\/chapterIT\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}