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Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare le nostre liste e navigare nel nostro sito. |
Kowalski (gruppo Feltrinelli) ha da poco mandato in libreria il romanzo di Francesca Ferrando "Belle anime porche". Il libro e' rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-Condividi allo stesso modo. Maggiori informazioni sul sito.
Il progetto Copyleft Italia, curato da Simone Aliprandi, ha pubblicato una nuova brochure sul progetto Creative Commons, le relative licenze e i modi in cui queste ultime si possono usare.
Il 16 dicembre Creative Commons ha compiuto cinque anni. La prima versione delle licenze, infatti, era stata presentata il 16 dicembre 2002 a New York. L'anniversario e' stato celebrato in diversi paesi: per informazioni vedere il weblog di Creative Commons. Per l'Italia, si segnala l'articolo di Marco Trotta, "Creative Commons, una rivoluzione lunga 5 anni", comparso sul Manifesto del 13 dicembre 2007 (p. 13) e disponibile online qui.
Creative Commons ha annunciato il lancio di due nuovi progetti: CC Plus e CC Zero.
Venerdì 18 gennaio 2008 il Centro NEXA del Politecnico di Torino organizza e ospita il primo workshop di COMMUNIA, la Rete tematica europea sul pubblico dominio digitale.
Come si può leggere nel comunicato stampa ufficiale, Creative Commons ha creato un plug-in per Openoffice.org che permette di "marcare" i relativi documenti con le licenze CC.
Secondo quanto annunciato da varie fonti, la Wikimedia Foundation ha proposto una modifica alla GNU Free Documentation License in modo che le opere sotto GFDL possano essere rilicenziati sotto CC Attribution-ShareAlike.
Come già riportato, Creative Commons era stata denunciata in Texas per non aver adeguatamente "informato" un licenziante delle implicazioni della licenza CC scelta.
E' in uscita, sotto licenza CC, l'ultimo libro di Antonella Beccaria (collaboratrice pro bono di questo sito), dal titolo "Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore", ISBN: 978-88-6222-006-4, Collana Eretica - Stampa Alternativa, Novembre 2007.
Questo libro è rilasciato con licenza Creative Commons-Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia.